Barcellona
Il quartiere del Raval, zona multietnica dai forti contrasti architettonici

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El Raval

El Raval
Per secoli la zona più a ovest della città vecchia, oltre le Ramblas, è stato chiamato dai barcellonesi Barrio Xino. Un appellativo, tra il castigliano e il catalano, che il quartiere si era guadagnato sia per la presenza di immigrati orientali, sia per il suo sovraffollamento. L'appellativo ha resistito per vari decenni, inquadrando la zona come malfamata e pericolosa, frequentata prevalentemente da immigrati, spacciatorie e gente da cui era meglio stare alla larga.
Nel 1995 però, grazie alla costruzione del MACBA, qualcosa è cambiato. La zona da allora ha iniziato un cambiamento architettonico e in parte sociale che continua tutt'ora.
Gatto di Botero lungo la Rambla
Da allora il quartiere è chiamato Raval e seppur mantenga ancora molti caratteri di una zona povera e semplice, ha saputo rinnovarsi scollandosi di dosso la fama di zona malfamata, rinnovandosi in zona alternativa, ricca di gallerie d'arte e locali meno formali. Oggi è possibile passeggiare per questo quartiere con relativa tranquillità, stupendosi spesso di come possa coesistere vecchio e nuovo, persone in cravatta a fianco di vecchie prostitute, sgangherati condomini accanto a nuove costruzioni, negozietti tenuti da asiatici al posto dei vecchi bordelli, vicoli bui con bar fumosi accanto a nuovissime gallerie d'arte
E' un quartiere che va assolutamente visitato, per la sua particolarità e per riscoprire lati di Barcellona che in nessun'altra zona potrete vedere. .

Da non perdere

Museo d'Arte Contemporanea

Nel MACBA, la mostra permanente comprende opere di grandi artisti spagnoli e internazionali, mentre le esposizioni temporanee spaziano dalla moda alla fotografia, dalla scultura ai nuovi media.

Cosa vedere

Palau Güell

Palau Guell
Commissionato a Gaudì dal conte Eusebi Güell nel 1886, il Palau Güell presenta un'imponenete facciata che nasconde ancor più elaborati interni, con colonne e soffitti in legno intagliato. Di certo Güell fece la fortuna di Gaudì quando ne scoprì il talento.

Museu Maritim

Il museo espone tutto ciò che riguarda il passato marinaro di Barcellona: modelli di nave, antiche mappe e polene. Da non perdere la copia a grandezza naturale della splendida Royal, la nave comandata da Don Juan d'Austria durante la battaglia di Lepanto del 1571.

Església de Sant Pau del Camp

Sant Pau del Camp
Chiesa romanica nel cuore del quartiere El Raval, l'Esglesia de Sant Paul del Camp è una delle più antiche chiese della città, fondata inizialmente come convento benedettino nel IX secolo, poi ricostruita nei secoli successivi.

Antic Hospital de la Santa Creu

Sede di istituzioni culturali e educative, questo complesso ospedaliero risalente al 1400 e testimonia il passato medievale del quartiere. Da non perdere il giardino coronato da colonne gotiche.

La Rambla del Raval

La Rambla del Raval
Col tentativo di ricreare una copia della Rambla, questa via fiancheggiata da palme sostituisce due strade buie e desolate che si trovavano qui fino a qualche anno fa. Negozi, bar e caffè si affacciano su questa strada, degna "cugina" dell'originale Rambla.

Carrer Nou de la Rambla

La via principale del quartiere El Raval sprizza vitalità grazie ai suoi ristoranti, negozi, drogherie. Un tempo la via ospitava bordelli, cabaret e locali notturni, alcuni dei quali hanno mantenuto l'antico arredamento.


Foto sul Raval

Alcune foto aggiuntive per meglio comprendere la particolarità del Raval


Mappa del Raval

Nella mappa che segue riportiamo l'esatta collocazione dei vari luoghi di interesse di cui abbimo parlato in queste pagine. Cliccando sui vari segnaposto potrete accedere alla relativa scheda.
 
 
 

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