Eixample
Se la
Città Vecchia è il cuore di
Barcellona e i monti verdeggianti del
Tibidabo e del
Montjuic ne sono i polmoni,
Eixample è il centro nervoso della città, il centro economico e commerciale. Quando, nella metà dell'Ottocento, la città cominciò a espandersi oltre le mura medievali, iniziò a prendere forma questo quartiere, il cui disegno è strutturato a griglia regolare. Nel XX secolo si continuò ad ampliare e il
Modernismo si fece vedere nelle nuove costruzioni. Oggi la zona pullula di negozi di design all'avanguardia, graziosi caffé, locali alla moda e ristoranti da gourmet, adatti a clientela piuttosto ricercata.
Da non perdere
La Sagrada Família di Barcellona è considerata uno dei simboli della città, oltre che il capolavoro rappresentativo dell'architetto Antoni Gaudí, che le dedicò l'ultima parte della sua vita esprimendo tutta la sua arte.
Creazione fantastica e surreale, è la più notevole opera di architettura civile di Antoni Gaudì, che vi lavorò prima di dedicarsi completamente alla Sagrada Familia
Casa Batlló, sul celebre Passeig de Gracia, è l'espressione del nazionalismo di Gaudì, un'allegoria della leggenda di Sant Jordi. Il tetto è la schiena del drago e i balconi i teschi delle sue vittime.
Cosa vedere
Mansana de la Discordia
Nel cuore del
Quadrat d'Or della città si trova questo stupefacente complesso di case, chiamato, in italiano, L'isolato della discordia, il cui nome deriva dal contrasto estetico tra i tre edifici principali. Commissionati all'inizio del 1900 da famiglie borghesi in competizione tra loro, gli edifici sono creazioni di tre grandi architetti modernisti: Gaudì, Domenech i Montaner e Puig i Cadafalch.
A Domenech si deve il progetto della
Casa Lleo Morera, ornata di sculture, ceramiche, vetro istoriato e ferro battuto. AL suo interno alcuni dei più bei mobili in stile modernista.
Puig i Cadafalch costruì la
Casa Amatller, di ispirazione gotica, sebbene sfoggi deliziose ceramiche decorative di tipico stampo modernista. Per esempio, la cima della facciata color ocra è un trionfo di ceramiche blu, beige e rosa con fioretti bordeaux.
Gaudì invece, fu ovviamente l'auote della
Pedrera.
Fundacio Tàpies
Con una facciata liscia e razionale, movimentata solo dal gioco di mattoni in stile mudéjar, questo austero edificio del 1886 era in origine la sede della casa editrice Montaner i Simon.
E' il primo lavoro in stile modernista di Domenech i Montaner e questo spiega la relativa presenza di quelle decorazioni che caratterizzano di seguito la sua opera. Sede della
Fundaciò Tàpies, il palazzo è dominato da una enorme scultura,
Nuvola e sedia, del più importante artista catalano contemporaneo Antoni Tàpies. All'interno è in mostra la collezione di 300 pezzi tra dipinti e sculture dell'artista e spesso vi si tengono mostre temporanee.
Palau Macaya
Progettato da Puig i Cadafalch nel 1901, il palazzo è un bell'esempio di stile neogotico dell'architettura modernista. La facciata bianca è movimentata da decorazioni e da due colonne. Degne di nota le sculture in stile modernista di Eusebi Arnau.
L'edificio è sede del Centre Cultural de la Caixa che allestisce mostre temporanee.
Fundacio Francisco Godia
Francesco Godia è forse più noto per le sue imprese come pilota di Formula 1 che per la sua passione per l'arte. La sua collezione privata, dall'ampiezza davvero notevole, è esposta in questo museo che comprende opere che vanno dal Medioevo al XX secolo.
Rambla de Catalunya
Statue lungo Rambla de Catalunya
Prolungamento della più nota
Rambla, la
Rambla de Catalunya ne è anche una versione più sobria e lussuosa dove rifugiarsi per fuggire alla più chiassosa Rambla.
Negozi chic di ogni genere e cafè popolano la via per tutta la sua lunghezza da
Plaça de Catalunya a Diagonal, attirando numerosi clienti facoltosi.
Universitat de Barcelona
Se oggi le università di Barcellona sono sei i tutto, fino al 1958, questa era l'unica, ospitata in un affascinante edificio ottocentesco che occupa due isolati di
Eixample. I giardini interni, con fontane e patti, sono un fresco riparo nei caldi giorni estivi.
Museu Egipci
A Barcellona si trova il più importante museo egiziano di Spagna, con una collezione di più di 350 reperti a coprire un arco di oltre 3000 anni di storia dell'antico Egitto.
Mappa dell'Eixample
Nella mappa che segue riportiamo l'esatta collocazione dei vari luoghi di interesse di cui abbimo parlato in queste pagine. Cliccando sui vari segnaposto potrete accedere alla relativa scheda.